.. Non fu quello che vidi a fermarmi. Fu quello che NON vidi. Quello che non vidi, è dove finiva tutto quello. La fine del mondo" "Pensa a un pianoforte. Tu sai che i tasti sono 88 e su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. TU sei infinito. La musica che puoi fare è infinita. Ma se salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni, miliardi di tasti. Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita, ed è questa la realtà, che è infinita, allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Sei seduto sul seggiolino sbagliato. Quello è il pianoforte su cui suona Dio" "La terra... è una nave troppo grande per me, una donna troppo bella... un viaggio troppo lungo, un profumo troppo forte... una musica che NON SO suonare..
.. gran film..
La quotidianità, il lavoro, la famiglia, le sicurezze. Ci insegnano che questo è quello che ognuno dovrebbe volere e cercare di raggiungere. E il brivido? E la follia? E la voglia di scegliere e di rischiare?
Leonard ci prova a vivere l'incerto, a scegliere di percorrere una strada diversa da quella propostagli dal suo navigatore, tenta di dare forma e volto ad un amore che si lascia sfiorare senza farsi sgualcire. E' lui a diventare la parte rassicurante, certa, forte, il classico punto fermo su cui fare affidamento. Salvo poi tornare in carreggiata dopo la sbandata e sostituire un viso con un altro, diventare la parte che ha bisogno di essere accudita, accettare quello che gli altri, tutti meno lui, hanno scelto. Tutto con naturale rassegnazione che porta tranquillità non felicità.
.. interno di una stanza.. di una ragazza, si capisce dalle mille cazzate attaccate ovunque e dal discreto ordine che vi regna.. è caldo, la finestra è aperta e dalla strada arrivano i rumori tipici di una città in un pomeriggio estivo..
.. e lei?? lei è stesa sul letto, i piedi inquieti giocano con l'aria, le pareti, le lenzuola.. si rotola, cambia posizione mille volte, sposta i capelli, e ride.. ride di gusto.. e parla.. ed è felice..
.."non lo so, quando ci vediamo?".. la voce dall'altro capo del telefono ripete per la seconda volta la stessa domanda, quella che è appena stata la sua risposta..
..silenzio di risate e micropensieri frullati in un attimo di bisogno e benessere.. poi la risposta, "stasera, vieni a Roma.. io parto fra un'ora.. se parti tra un'ora anche tu arriviamo a quattro minuti di distanza, e sarebbe bello vedersi di persona e continuare a parlare"..
.. i piedi hanno toccato il pavimento e si arrampicano sulla sedia alla ricerca di una borsa sufficientemente grande per farci stare una maglia, lo spazzolino, un libro..
.. la voce al telefono continua a parlare ma lei sente solo lo scroscio dell'acqua della doccia..
.. stacco..
.. piazza della Capitale.. piccioni, turisti multifacce, millecolori e tremilalingue, romani, bambini, cani, gente che lavora, persone che ridono, scooter, bici e Smart che sgomitano per un parcheggio..
.. bar e tavolini, clienti e camerieri..
.. "altro che quattro, i minuti di distanza sono stati ben sedici.. almeno..e il treno era troppo pieno, e tutti parlavano e dopo tre minuti già non sopportavo più nessuno.. lo che sono intollerante, ma tu sei sociopatico e allora io posso essere un po' nevrastenica.."
.. "coma stai, ORA?"..
.. "come Semola.. sì come Semola, il ragazzino della Spada nella Roccia quando estrae la spada.. esattamente così!"
.. "sciocca donna (cito), te l'avevo detto"..
.. buio.. luci in sala.. appalusi..
.. la vita vera quel treno non l'ha preso..
Il post è più che altro per le bimbe del blog, a qualcuna va di andare a vedere il film di Sex and the City.. (universalmente noto per i grandissimi contenuti sociali e morali)?
Lucia: Non mi ricordo mai se tu fumi, Bartolomeo.
Bart: Ma perchè? Bart... per favore, per cortesia, te lo ripeto ogni volta.. Bart!
Lucia: Comunque?
Bart: No, non fumo.
Lucia: Perchè?
Bart: Ci deve essere un perchè?
Lucia: C'è un perchè si fuma, e un perchè non si fuma.
Bart: Vuoi sapere il perché, ti dico il perchè... io non fumo perchè al cinema non si può fumare e non potrei mai vedere un film senza fumare se fumassi. Quindi non fumo... Bart.
Lucia: Grazie.
Bart: No, grazie a te. Sai qual è la verità? E' che è tutta la vita che aspetto di dire questa cosa e non me l'aveva mai chiesta nessuno. E guarda che è brutto avere una risposta belle pronta e nessuno che ti fa mai la domanda giusta.
Lucia: Capisco.
Bart: Possiamo fare l'amore adesso?
Lucia: Temo sia prematuro.
Ho provato a caricare la foto nel blog di Ale,tra i commenti, ma non ci sono riuscita, in realtà non so nemmeno se me la carica adesso. Comunque era in riferimento alle somiglianze "famose" e lui (Stephen Rea, attore di "V per Vendetta") è uguale al nostro prof.