Ho comprato "DiPiù".. sì, l'ho fatto.. non non l'ho letto e ho stacacto solo la pagina che mi serviva (può sembrare strano ma c'era una pagina che mi serviva), poi dai c'era in copertina l'avviso che da questo numero Federico Moccia rispondeva alle domande dei lettori e vuoi perderti un'occasione simile?? Giuro che non l'ho letto, però una cosa l'ho fatta, ho dato un'occhiata ai programmi tv della settimana.. e ora se qualcuno riesce mi dovrebbe spiegare una cosa: chi è che mette in palinsesto i programmi per bambini e ragazzi alla domenica mattina alle 7,50-8,30-7,45?
La cosa ci può stare, anzi, ci sta, nei giorni dal lunedì al sabato.. il ragazzino mezzo rincoglionito davanti alla colazione pensa "cazzo.. sono le sette e mezza di mattina, cazzo sono già tutto pronto, cazzo mi tocca andare a scuola.. beh distraiamoci e facciamoci due risate con un cartone animato" (in realtà mi auguro che un bambino non dica e non pensi tutti questi cazzo).. ma la domenica mattina!!
La domenica mattina, giorno in cui nemmeno dio ha fatto niente, perchè mai un bambino dovrebbe essere sveglio alle sette e mezza? Con buona probabilità sarà nel suo lettino con le bolle al naso e un filo di bauscina che gli cola dalla bocca.. e allora cosa se ne fanno dei cartoni alle sette-e-mezza-otto-meno-un-quarto? Se c'è gente pagata per mettere i cartoni di domenica mattina ad un orario improbabile, allora mi candido..
Io sarei per proporre ai bambini di scendere in piazza (alle sette e mezza di mattina) e protestare e iniziare una rivoluzione sociale.. ah, e sarei anche per la soppressione di molti dei nuovi cartoni animati e il ritorno ai "nostri".. ah, e per l'abolizione di "Un posto al sole".. e "Tempesta d'amore".. e "Amici".. e "Uomini e donne".. insomma una ripulita in generale..
Sunshine!!
Smile!!
Summer!!
Studying!!
L'avevo detto che con l'estate, il sole e il caldo non avrei mai potuto essere di cattivo umore, svegliarti con la luce, camminare in un piacevole torpore.. le cose si addolciscono, si ammorbidiscono, i toni sono smorzati, nulla può andare storto e nulla può turbarti.. cose, situazioni e persone, pensieri e parole ti scivolano accanto, adosso silenziosamente, non fanno rumore e nel caso è impercettibile ed ovattato, non c'è la voglia di perdere tempo a disquisire, questionare, spiegare quando la luce dura fino alle nove e il caldo anche oltre.. quando usciresti di casa per non tornarci.
E non è indifferenza, è che tocchi con mano che non ne vale la pena, perchè incazzarti quando fuori dalla finestra i raggi baciano qualunque cosa incontrino sul loro cammino. Un sorriso è testimone e conseguenza di tutto ciò, spontaneo, immediato.. god bless summer!!
.. chi ci sarà dopo di te.. non è applicabile a molte persone.. perchè? perchè non sono tante quelle che lo sanno senza sentirti come stai, che lo sentono dall'intonazione del tuo "pronto" al telefono.. in genere sono, nell'ordine, la mamma, la tua migliore amica, qualcuno che è riuscito ad andare oltre te, che è parte di te.
Quando lasci entrare qualcuno poi accetti tutto, accetti che quella parte non la puoi cancellare da un giorno all'altro, accetti che gli altri non siano come lei e cerchi di non farne un dramma, accetti quello che in realtà non c'è stato (ma non c'è stato con una presenza indicibile) e che non hai voluto, accetti il giorno che hai deciso dovesse uscire di scena, accetti la sua costante presenza non richiesta.. e poi dopo che hai accettato tutto e hai imparato a conviverci così bene, un giorno riapri quelle pagine (pagine reali, pensate, sentite e scritte) e dentro ci sei tu, e lui e pomeriggi al telefono dopo nottate che hanno visto albe freddissime.. e dici che vorresti esserci e sai che non è vero, e sai che tanto per l'ennesima volta non risponderai, lo sapete tutti e due.. ricoperte da quattro mesi di silenzio quelle parole acquistano ancora più potenza e alla fine di tutto ti dici che in fondo lo sapevi e forse, beh, forse non avresti dovuto dargli modo di parlare ancora..
.. prescriviamo una dieta a Cremonini.. seratina interessante complice un paio di negroni sbagliati e vedi che ti passano i penseri e ti torna il sorriso.. massì ogni tanto ci vuole, maggiormente in un periodo di decisioni, casini, studio, qualche dubbio e indecisione, una seratina devastante ci sta!! Se poi conosci gente piacevole e interessante la cosa va anche meglio., il dubbio resta che la persona piacevole e interessante in teoria dovrebbe già esserci, ma allora c'è qualcosa hce non torna.. e non torna no, forse il giocattolo nuovo ha perso attrattiva o si è semplicemente rotto, è venuto a noia, non so ma non so nemmeno se è il caso di aggiungere altre domande alla lista che già mi porto dietro, perciò ci penso se e quando sarà inevitabile farlo. E poi?? E poi voglia di tante cose e di niente..
.. al di là della gente improbabile.. della troppa gente.. degli esaltati.. delle parole che non si capivano.. di Godano che dovrebbe mangiare.. del taglio di capelli uguale per tutto il gruppo (o quasi).. resta il fatto che Marlene to me means Jack.. lo sapevo, però ci sono andata lo stesso.. è certo un brivido..non è più necessità, bisogno spasmodico di sentire il tuo bisogno.. ma il brivido quello resta, tatuato nei respiri del pensiero.. e non è facile.. ma sopportabile e obliabile (se esiste) sì..