Voglia.. di partire, mollare tutto, andare molto lontano, non tornare, restare, capovolgere tutto e chiudere con tutti.. quantomeno con le persone che ti accorgi essere pessime. Voglia.. di non cambiare una virgola, di mantenere intatto ogni singolo momento e ogni singolo difetto delle persone, di tutte, più o meno vicine, più o meno amiche, più o meno sincere.. non importa, la cosa fondamentale è che tutto resti com'è.
Alla fine non ne vale la pena, quantomeno in questo caso, se le persone non sanno, o non vogliono, arrivare fino in fondo ai giochi a cui danno inizio sarebbe meglio che quei giochi non li iniziassero proprio.. e non è una questione di sentimenti o di affezionarsi, ma appunto che non ne vale la pena.. quindi perchè iniziare? Lo sai dall' inizio che non lo farai, che non ce la fai a farlo, e allora? Come ripeto spessissimo, non siamo tutti uguale e non tutti riusciamo ad essere stronzi(senza motivo poi) fino in fondo, anche se la cosa piace e ci intriga. E perciò uno poi si rompe le scatole e molla tutto,e le cose restano immutate, fatta eccezione per i primi giorni, e alla fine della fiera ti rendi conto che boh, è giusto così, in fondo non ne vale la pena.
E intanto però combatti con una schiera di anormali di tutti i tipi e generi, e ci fai l'abitudine anche a quello, e quasi lo trovi normale e ti diverti e ti sembra strano se non fossero così. Voglia di vacanza.. voglia di un sorriso che sia sincero sul serio, voglia di riavere la tua vita precedente son tutte le persone ch ene facevano parte, voglia del tuo posto nel mondo che per qualche anno hai trovato e vissuto.. voglia..
Ho avuto decisamente giornate migliori, anzi a dire il vero settimane migliori.. ho una forma persistente di tosse da 70enne, non sarà tbc??, e c'è un tempo che non è che fa schifo, deppiù!! Stamattina mi sono alzata che sembravano le due di notte per quanto era scuro fuori.. non se ne può più, per due giorni di bel tempo, dove però comunque fa un freddo cane, ce ne toccano 10 da schifo. Di molto positivo c'è che tra 10 giorni finisco il tirocinio e non vedo l'ora ovviamente, e poi ho controllato le date degli esami e non è che sto così rovinata come pensavo, in fondo sono fattibili.. credo. Il 22 torno a casa e già lo so che farò un viaggio della speranza perchè il treno sarà strapieno, ma non è il caso di stressarmi da ora. Intanto tra un accesso di tosse e un altro mi dedico allo shopping natalizio.. magra consolazione al mio pessimo stato di salute, poi non so quanto mi faccia bene stare in giro al freddo per negozi, ma vabbè.
E poi, qualche giorno fa, dopo aver assistito, o meglio sentito, un po' di cose strane mi sono chiesta, per l'ennesima volta, ma perchè la gente deve fingere di essee quello che non solo non è, ma che nemmeno si avvicina lontanamente al suo modo di essere? Sia chiaro, non sono comportamenti che mi riguardano, mi ci sono trovata per caso, ma mi è venuto normale pensarlo.. non tutti siamo belli, forti, sani e vincenti. Non tutti siamo sicuri, spavaldi e menefreghisti. Non tutti siamo romantici, sognatori e coccoloni. E meno male sennò sai che palle, già con tutte le nostre differenz emolto spesso il genere umano è stereotipato, figurati.. .
Ma allora perchè imporsi una serie di comportamenti che non appartengono al proprio modo d'essere e che alla lunga portano inevitabilmente a stare male, a soffrire, ma ancora peggio, a stressare il prossimo? Certo perchè se non si ha la coerenza e la maturità di essere ciò che semplicemente si è e basta, non si ha poi nemmeno l'intelligenza di non prendersela col prossimo ma con sè stessi, e invece giù di paranoie e incertezze, e insicurezze eaccuse nei confronti del prossimo. Ma diamine, prendete un attimo il fiato, rilassatevi, pensate e "autoindagatevi" (che peraltro secondo me è bellissimo), e se anche non siete esattamente come vorreste amen, non vi imponete di essere quello che vi siete prefissati, perchè tanto alla lunga non reggete.