life is a game we play

..nato da un'esigenza di carattere universitario, pensieri, parole, foto, musica e tutto quello che fa parte di me..
lunedì, 29 giugno 2009

.. calcio..

Niente da fare, "Studio Sport" è la deriva della socializzazione uomo-donna.. maschietti che pranzano e cenano con studio sport, che regolano il proprio spuntino notturno sul programma..
.. e per una donna hce ha quasi solo conoscenze maschili è dura fare aperitivo e destreggiarsi tra birre e nomi di calciatori, motociclisti, tennisti e gente appartenete a qualunque altra categoria sportiva e ci si mette anche la Gazzetta!!.. è dura la vita.. i casi sono due: o devo disperatamente cercare amicizie femminili (ma io ne ho, poche ma buone, anzi buonissime) o devo assiduamente darmi allo sport, indistintamente, tutto.. non solo Juve e Nazionale..
postato da Myrahindley alle ore 23:29 | link | commenti (2)
categorie: sport, calcio, uomo
mercoledì, 10 giugno 2009

.. film..

.. interno di una stanza.. di una ragazza, si capisce dalle mille cazzate attaccate ovunque e dal discreto ordine che vi regna.. è caldo, la finestra è aperta e dalla strada arrivano i rumori tipici di una città in un pomeriggio estivo..
.. e lei?? lei è stesa sul letto, i piedi inquieti giocano con l'aria, le pareti, le lenzuola.. si rotola, cambia posizione mille volte, sposta i capelli, e ride.. ride di gusto.. e parla.. ed è felice..
.."non lo so, quando ci vediamo?".. la voce dall'altro capo del telefono ripete per la seconda volta la stessa domanda, quella che è appena stata la sua risposta..
..silenzio di risate e micropensieri frullati in un attimo di bisogno e benessere.. poi la risposta, "stasera, vieni a Roma.. io parto fra un'ora.. se parti tra un'ora anche tu arriviamo a quattro minuti di distanza, e sarebbe bello vedersi di persona e continuare a parlare"..
.. i piedi hanno toccato il pavimento e si arrampicano sulla sedia alla ricerca di una borsa sufficientemente grande per farci stare una maglia, lo spazzolino, un libro..
.. la voce al telefono continua a parlare ma lei sente solo lo scroscio dell'acqua della doccia..
.. stacco..
.. piazza della Capitale.. piccioni, turisti multifacce, millecolori e tremilalingue, romani, bambini, cani, gente che lavora, persone che ridono, scooter, bici e Smart che sgomitano per un parcheggio..
.. bar e tavolini, clienti e camerieri..
.. "altro che quattro, i minuti di distanza sono stati ben sedici.. almeno..e il treno era troppo pieno, e tutti parlavano e dopo tre minuti già non sopportavo più nessuno.. lo che sono intollerante, ma tu sei sociopatico e allora io posso essere un po' nevrastenica.."
.. "coma stai, ORA?"..
.. "come Semola.. sì come Semola, il ragazzino della Spada nella Roccia quando estrae la spada.. esattamente così!"
.. "sciocca donna (cito), te l'avevo detto"..
.. buio.. luci in sala.. appalusi..
.. la vita vera quel treno non l'ha preso..
postato da Myrahindley alle ore 16:47 | link | commenti (2)
categorie: cinema, persone, pomeriggio
venerdì, 05 giugno 2009

.. so' ragazzi..

Dal punto di vista umano Parma offre un discreto parco di risorse in quanto ad elementi maschili e femminili. Tolti gli adolescenti emo e i datati padri, ma a volte nonni, di famiglia che giocano a fare i trentenni e vanno in giro con facce lampadate tipo corteccia di pino e mocassino dal giovanile colore sgargiante su pantaloni albicocca o pesca, per il resto la rampante popolazione parmigiana 25-35 si difende bene. Ragazzi assennati, lavoratori, dalla battuta pronta, gentili, colti e raffinati.. del resto con l’inconfondibile “erre” parmigiana è più facile risultare un po’ chic e, perché no, un po’ snob. Questo con le dovute eccezioni. Perché si sa che Parma ci tiene non poco all’apparenza, e allora eleganza, cultura e stile talvolta si scontrano con la personalità dei diversi soggetti che spesso non è proprio delle migliori.

1)Quelli che "se non ti muovi tu, loro dormono".Così la donna si arma di buona volontà e fa il fatidico primo passo. Gravissimo. L’ex bello addormentato si sveglia di colpo e ti si appiccica tipo cozza allo scoglio, ed è la fine. Inevitabilmente prenderai le distanze e .. passerai per stronza, se non peggio, visto che in fondo sei stata tu a cercarlo.

2)Quelli che "cinema e libri questi sconosciuti". Ora, uno non pretende la filmografia del regista kazako neorealista, ma a tutto c’è un limite, passi “non mi piace il cinema e, nel caso, non disdegno le commedie di Natale”, diamo anche per buona “non mi piace leggere e quindi non leggo”.. ma alla domanda “scusa ma tu nel tempo libero che fai?” non puoi rispondere “vado in palestra e gioco alla play”. Non si può, piuttosto dì che ti piace fissare il nulla in stato catatonico, ma la palestra e la play no. Almeno non solo quelle. Se poi aggiungiamo la predilezione per le situazioni tipo sagra di paese la cosa è un po’ destabilizzante.

3)Quelli che "tu non sai chi sono io". Sì perché a Parma c’è un numero di personaggi piuttosto in vista nell’ambito cittadino che naturalmente si aggirano normalmente per la città.. bene, questi individui dovrebbero capire che un rifiuto è normale. Ebbene sì anche per loro.

4)Quelli che "se uno è poeta è poeta". Ovvero una categoria di persone che si lascia volentieri andare, dopo due ore che siete insieme, a dichiarazioni da b-movie di quart’ordine e lì capisci tutta la poesia dei film di Tinto Brass. Anche perché tu donna, fino a prova contraria non ti sei presentata in versione schiava del sesso con tanto di catene e completini borchiati, e quindi sulle prime credi (speri) di aver capito male, ma lui da novello Petrarca ripete in maniera pedissequa, e lì prendi la porta ridendo come non mai.

5)Quelli che sembra abbiano visto un’apparizione. I rapporti uomo-donna saranno anche tortuosi e complicati ma anche abbastanza istintivi.. sguardo-sguardo, sorriso-sorriso, ciao-ciao, domanda possibilmente non idiota-risposta possibilmente a tono. E allora perché continui a guardare incessantemente la stessa persona per tre ore quando palesemente la suddetta preferirebbe guardare un tombino piuttosto che incrociare il tuo simpatico musetto? Basta. Datti all’alcol, fattene una ragione, parla con lo specchio del locale, stressa il barista con le tue pene d’amore, ma basta. Del resto Petrarca e Dante hanno contemplato e contemplato e contemplato.. e non è che se la siano passata troppo bene, e poi se ad azione non c’è reazione.. basta!!

6)Quelli che "i bigliettini". I casi sono tre, o sei Pablo Neruda, o sei di un’originalità strepitosa o stai fermo. I bigliettini poi si dividono in due categorie non troppo dissimili: banali i primi e che ti fanno dubitare delle capacità intellettive dell’uomo i secondi. Vabbè al primo esempio appartengono i classici: sei stupenda, sei bellissima, sei splendida.. insomma una sequenza di "sei". Ma i secondi, del tipo, “non c’era altro modo”, sono meravigliosi.. perché sei lì che pensi “poverino, il fenomeno non sarà dotato di parola.. certo che però non saprà parlare ma pensare e scrivere cavolate gli viene di un bene.”

7)Quelli che "ho trent' anni ma ci penso domani". Eterni indecisi. Sanno ma non dicono. Dicono ma non vogliono. Facciamo gli amici ma non troppo. Però in fondo non voglio una storia. E quindi la donna per istinto di conservazione e sopravvivenza cosa fa?? La carina e la simpatica non dico con chiunque ma quasi.. e allora?Stronza! E vi è sempre andata benissimo.

8)Quelli che "le rose". Massì dai un attimo di romanticismo e di solidarietà all’indiano che gira tutta Parma con le rose. Se non fosse che il romanticismo è morto e sepolto come Wilye Coyote sotto una montagna di sassi, e quindi i gentiluomini si accordano con il fioraio ambulante più o meno così: due ragazze sole a un tavolo, è fatta, siamo carini, brillanti e parmigiani. Allora tu vai dalle ragazze e dagli le rose, se le accettano te le paghiamo, sennò mi dispiace. E così il poverino arriva lì e tu ti senti anche in colpa per non averle accettate.. ma in fondo se i due principi che hanno organizzato il colpaccio non fossero quei due seduti a un metro da te, per cui hai ascoltato tutto, le avresti anche prese..

9) Quelli che "anche se sto lavorando due complimenti te li faccio volentieri". C’è da dire che sono delicati e gentili, però con le vecchine che ti guardano con aria soddisfatta e sognante e l’occhio quasi lucido che fa molto “l’amore trionfa sempre” e i ragazzini che si intromettono durante il tentativo di approccio dell’elemento maschile dando consigli.. non è che sia il massimo. E tu pensi, ma sta anche piovendo, ma perché sono uscita anziché starmene comoda sul divano? E intanto guardi in cagnesco l’anziana e vorresti dirle “signora può togliersi quel sorriso visto che quel caro ragazzo lì dietro non è che proprio voglia portarmi all’altare come lei crede?”

10)Quelli che "scusa ma ti chiamo amore". Da un estremo all’altro, ci sono quelli che dopo quattro piacevoli ore passate insieme iniziano a pronunciare parole tipo “noi”, “sto molto bene”, fino ad arrivare a parlare di amore.. amore? la prima volta che ci vediamo? Ma vaaaaaaaaaaaaa..

Ora, questi sono casi limite, è ovvio che non tutta la gioventù parmigiana risponda a questi parametri, però di questi elementi ce ne sono, liberi e circolanti per la città e per la donna non è facile destreggiarsi, anche perché poverini non sono consapevoli di quello che fanno e dicono e soprattutto del come. Però nel caso qualcuno dovesse riconoscersi nella descrizione di un prototipo consiglierei di ricorrere non dico all’analista, ma un’analisi tutta personale di modi di fare e dire non sarebbe male.

postato da Myrahindley alle ore 10:28 | link | commenti (4)
categorie: uomo, persone, relazioni
martedì, 02 giugno 2009

Mike Francis

postato da Myrahindley alle ore 21:02 | link | commenti
categorie: musica
sabato, 30 maggio 2009

.. palinsesti..

Ho comprato "DiPiù".. sì, l'ho fatto.. non non l'ho letto e ho stacacto solo la pagina che mi serviva (può sembrare strano ma c'era una pagina che mi serviva), poi dai c'era in copertina l'avviso che da questo numero Federico Moccia rispondeva alle domande dei lettori e vuoi perderti un'occasione simile?? Giuro che non l'ho letto, però una cosa l'ho fatta, ho dato un'occhiata ai programmi tv della settimana.. e ora se qualcuno riesce mi dovrebbe spiegare una cosa: chi è che mette in palinsesto i programmi per bambini e ragazzi alla domenica mattina alle 7,50-8,30-7,45?
La cosa ci può stare, anzi, ci sta, nei giorni dal lunedì al sabato.. il ragazzino mezzo rincoglionito davanti alla colazione pensa "cazzo.. sono le sette e mezza di mattina, cazzo sono già tutto pronto, cazzo mi tocca andare a scuola.. beh distraiamoci e facciamoci due risate con un cartone animato" (in realtà mi auguro che un bambino non dica e non pensi tutti questi cazzo).. ma la domenica mattina!!
La domenica mattina, giorno in cui nemmeno dio ha fatto niente, perchè mai un bambino dovrebbe essere sveglio alle sette e mezza? Con buona probabilità sarà nel suo lettino con le bolle al naso e un filo di bauscina che gli cola dalla bocca.. e allora cosa se ne fanno dei cartoni alle sette-e-mezza-otto-meno-un-quarto? Se c'è gente pagata per mettere i cartoni di domenica mattina ad un orario improbabile, allora mi candido..
Io sarei per proporre ai bambini di scendere in piazza (alle sette e mezza di mattina) e protestare e iniziare una rivoluzione sociale.. ah, e sarei anche per la soppressione di molti dei nuovi cartoni animati e il ritorno ai "nostri".. ah, e per l'abolizione di "Un posto al sole".. e "Tempesta d'amore".. e "Amici".. e "Uomini e donne".. insomma una ripulita in generale..
postato da Myrahindley alle ore 11:13 | link | commenti (3)
categorie: considerazioni, palinsesti
domenica, 24 maggio 2009

SSSSSSSSSSSSSSummer

Sunshine!!
Smile!!
Summer!!
Studying!!
L'avevo detto che con l'estate, il sole e il caldo non avrei mai potuto essere di cattivo umore, svegliarti con la luce, camminare in un piacevole torpore.. le cose si addolciscono, si ammorbidiscono, i toni sono smorzati, nulla può andare storto e nulla può turbarti.. cose, situazioni e persone, pensieri e parole ti scivolano accanto, adosso silenziosamente, non fanno rumore e nel caso è impercettibile ed ovattato, non c'è la voglia di perdere tempo a disquisire, questionare, spiegare quando la luce dura fino alle nove e il caldo anche oltre.. quando usciresti di casa per non tornarci.
E non è indifferenza, è che tocchi con mano che non ne vale la pena, perchè incazzarti quando fuori dalla finestra i raggi baciano qualunque cosa incontrino sul loro cammino. Un sorriso è testimone e conseguenza di tutto ciò, spontaneo, immediato.. god bless summer!!
postato da Myrahindley alle ore 12:24 | link | commenti (1)
categorie: estate, s
venerdì, 22 maggio 2009

..

.. chi ci sarà dopo di te.. non è applicabile a molte persone.. perchè? perchè non sono tante quelle che lo sanno senza sentirti come stai, che lo sentono dall'intonazione del tuo "pronto" al telefono.. in genere sono, nell'ordine, la mamma, la tua migliore amica, qualcuno che è riuscito ad andare oltre te, che è parte di te.
Quando lasci entrare qualcuno poi accetti tutto, accetti che quella parte non la puoi cancellare da un giorno all'altro, accetti che gli altri non siano come lei e cerchi di non farne un dramma, accetti quello che in realtà non c'è stato (ma non c'è stato con una presenza indicibile) e che non hai voluto, accetti il giorno che hai deciso dovesse uscire di scena, accetti la sua costante presenza non richiesta.. e poi dopo che hai accettato tutto e hai imparato a conviverci così bene, un giorno riapri quelle pagine (pagine reali, pensate, sentite e scritte) e dentro ci sei tu, e lui e pomeriggi al telefono dopo nottate che hanno visto albe freddissime.. e dici che vorresti esserci e sai che non è vero, e sai che tanto per l'ennesima volta non  risponderai, lo sapete tutti e due.. ricoperte da quattro mesi di silenzio quelle parole acquistano ancora più potenza e alla fine di tutto ti dici che in fondo lo sapevi e forse, beh, forse non avresti dovuto dargli modo di parlare ancora..
postato da Myrahindley alle ore 21:55 | link | commenti
categorie: considerazioni, persone
domenica, 17 maggio 2009

.. dubbio..

..www.youtube.com/watch..   
..www.youtube.com/watch
ma non è una mia impressione che la musica è uguale??
postato da Myrahindley alle ore 16:48 | link | commenti
categorie: musica, dubbio
domenica, 17 maggio 2009

..domenica pomeriggio..

.. prescriviamo una dieta a Cremonini.. seratina interessante complice un paio di negroni sbagliati e vedi che ti passano i penseri e ti torna il sorriso.. massì ogni tanto ci vuole, maggiormente in un periodo di decisioni, casini, studio, qualche dubbio e indecisione, una seratina devastante ci sta!! Se poi conosci gente piacevole e interessante la cosa va anche meglio., il dubbio resta che la persona piacevole e interessante in teoria dovrebbe già esserci, ma allora c'è qualcosa hce non torna.. e non torna no, forse il giocattolo nuovo ha perso attrattiva o si è semplicemente rotto, è venuto a noia, non so ma non so nemmeno se è il caso di aggiungere altre domande alla lista che già mi porto dietro, perciò ci penso se e quando sarà inevitabile farlo. E poi?? E poi voglia di tante cose e di niente..
postato da Myrahindley alle ore 16:39 | link | commenti (2)
categorie: considerazioni, persone, relazioni, domenica, pomeriggio
sabato, 09 maggio 2009

..Marlene..

.. al di là della gente improbabile.. della troppa gente.. degli esaltati.. delle parole che non si capivano.. di Godano che dovrebbe mangiare.. del taglio di capelli uguale per tutto il gruppo (o quasi).. resta il fatto che Marlene to me means Jack.. lo sapevo, però ci sono andata lo stesso.. è certo un brivido..non è più necessità, bisogno spasmodico di sentire il tuo bisogno.. ma il brivido quello resta, tatuato nei respiri del pensiero.. e non è facile.. ma sopportabile e obliabile (se esiste) sì..
postato da Myrahindley alle ore 02:19 | link | commenti
categorie: persone, brivido, marlene

Chi sono

Utente: Myrahindley
Nome: brunella arena

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte